Le norme comunitarie in materia di salute e sicurezza ed
in particolare la Direttiva quadro 89/391/CEE , hanno previsto
innovazioni organizzative e relazionali, recepite nella
normativa nazionale con i Decreti Legislativi n 626/94 e
n. 242 del 96 che suggeriscono modalità di gestione
della prevenzione dei rischi lavorativi.
Il
nuovo quadro normativo nazionale e comunitario relativo
alla salute e alla sicurezza del lavoro, suggerisce, in
sostanza, al datore di lavoro pubblico e privato anche a
quello della piccola o piccolissima impresa, di imparare
a gestire non solo gli aspetti organizzativi connessi alla
produzione di beni o servizi che interessano lazienda,
ma anche gli aspetti organizzativi connessi al benessere
dei lavoratori, considerando la prevenzione non più
come un onere, ma bensì unopportunità
per il consolidamento e lo sviluppo dellimpresa stessa.
Il
D. Lgs 626/94 è stato aggiornato in data 2 Febbraio
2002 con il D. Lgs. N. 25 del 02/02/2002 contro i rischi
derivanti da agenti chimici durante il lavoro.
In
base a ciò deve essere elaborata la valutazione per
il controllo dei rischi, un documento che deve essere custodito
presso lazienda.